Budd-e Blind-assistive Autonomous Drive Device

BUDD-e

Blind-assistive Autonomous Drive Device

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In cosa consiste il progetto Budd-e

Progetto

Finalità

Nel progetto BUDD-e verranno messe a frutto in modo sinergico le competenze multidisciplinari (ICT, Automazione, Design e Architettura) dei membri del gruppo di lavoro al servizio del Design Inclusivo, grazie al quale spazi pubblici e servizi potranno essere resi pienamente accessibili, funzionali e fruibili da soggetti ciechi e ipovedenti. Il progetto si articolerà in due sotto-obiettivi:

  • progettazione e realizzazione di un prototipo del robot guida BUDD-e, pensato in base alle esigenze specifiche delle persone cieche e ipovedenti;
  • progettazione di spazi accessibili in grado di accogliere e valorizzare le funzionalità del robot guida BUDD-e.

Aree di intervento:

  • salute e benessere: navigazione in strutture mediche e di cura, supporto e allenamento di utenti ciechi e ipovedenti durante le attività sportive;
  • navigazione in centri e spazi commerciali e centri culturali.

Una fase di validazione sperimentale è prevista negli ambiti della salute e benessere.

Contesto d'azione

La recente pandemia e le politiche messe in atto in tutti i Paesi per contrastare la diffusione del virus SARS-COV2 hanno fortemente impattato sulla vita delle persone.

L’impatto pratico e psicologico più forte di queste misure di contenimento è stato rilevato, purtroppo, sulle fasce di popolazione più vulnerabili, ad esempio persone con disabilità visive – 4% della popolazione mondiale, circa 2 milioni di persone in Italia (Ministero della salute 2021). Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), questa categoria ha subito effetti gravi a causa dell’emergenza COVID-19 ed è ancora fortemente penalizzata dalle tuttora vigenti misure di contenimento. La causa di ciò risiede nel fatto che tali categorie sono considerate più a rischio di contagio. Infatti, le persone cieche e ipovedenti necessitano di contatto tattile con persone e spazi per potersi muovere e orientare con maggiore agio.

Questa significativa fetta di popolazione necessita che vengano messe in atto politiche e misure che permettano una urgente ripresa dalla situazione di emergenza descritta. Tale ripresa può essere resa più efficace e rapida dallo sviluppo e dalla diffusione di ambienti inclusivi e di tecnologie di supporto. Questi consentiranno la ripresa di una vita soddisfacente, in cui persone affette da disabilità visive potranno svolgere attività quotidiane senza barriere e in autonomia.

Gli obbiettivi del progetto Budd-e

OBIETTIVI

Il team del progetto Budd-e

TEAM

Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito

A. Rebecchi

Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito

Dipartimento di Design

P. Perego​

Dipartimento di Design

Referente scientifico. Sezione di Automatica, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria.

M. Farina

Referente scientifico

Sezione di Automatica, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

Project manager. Dipartimento di Ingegneria Gestionale

E. Lettieri

Project manager

Dipartimento di Ingegneria Gestionale

Sezione di Automatica, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

L. Bascetta

Sezione di Automatica, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

Sezione di Automatica, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

M. Corno

Sezione di Automatica, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

Sezione di Bioingegneria, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

M. Galli

Sezione di Bioingegneria, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria

Dipartimento di Design

G. Andreoni

Dipartimento di Design

I partner del progetto Budd-e

PARTNERS

Contatti